Opera
scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi
30.11.93
Immersi nel Mio Amore, Infinito, gusterete le Mie
Delizie.
Amata, giglio, che vivi nel Mio Cuore,
il tuo Gesù viene a te, pieno di Amore e Tenerezza. Ogni giorno, ogni attimo
della tua giornata i nostri cuori palpitano vicini: il tuo essere è parte del
Mio Essere. Vedi cosa opera nelle Sue creature il Creatore?
Prima del Giudizio, è avvenuto il
Giudizio: il Giudice ti ha pesato sulla Sua Bilancia e ti ha trovato meritevole
di grande Misericordia; si è chinato pieno di Dolcezza ed ha benedetto tutto il
tuo essere. Il Suo Spirito Divino ti ha permeato in ogni tua cellula e vivi una
vita di Paradiso su di una terra, dove si è riversato il maledetto contenuto
dell’abisso di fuoco.
Vivi pure sulla terra, non intendo
toglierti; porta il tuo soave profumo lì, dove c’è tanto lezzo, porta il tuo
lembo di Paradiso in quel deserto arido e gelido. Così desidero che sia. Ho
mandato voi, angeli della terra, perché possiate aiutare i fratelli bisognosi
col vostro esempio, con la parola, con la preghiera.
In questi tempi terribili voi siete la
gioia del Mio Cuore lacerato e la consolazione dei fratelli, inorriditi da
tanto male. Rimanete immersi nel Mio Amore, dolci gigli: vedrete il mondo
vacillare intorno a voi, vedrete il male divenire un fiume dalle acque
impetuose e violente che travolge, sradica, sommerge, distrugge ogni cosa; ma
la grande furia non si volgerà contro di voi. Vivete nella pace in un mondo
tormentato dalla guerra, vivete nell’armonia in un mondo squassato dall’urlo di
satana, vivete nell’amore in un mondo pieno di odio.
Siete Miei e ciò basta: il male non vi
colpirà; la pioggia non vi bagnerà, il vento soffierà piano, sarà brezza
leggera. Gli elementi naturali avranno rispetto dei Miei eletti e non
arrecheranno loro alcun danno. Lasciatevi sommergere dall’Onda Soave della Mia
Tenerezza. Abbandonatevi a Me: la terra tremerà certo per gli spasimi del
dolore, sussulterà, gemerà; ma gli eletti godranno le Delizie del Mio Amore
Infinito ed eterno. Esulta nel tuo Dio, piccola colomba: le Sue Mani si posano
su di te e ti donano sicurezza e Pace.
Sii lieta e non tremare: se anche il
mondo fosse sradicato dai suoi cardini, a te nulla potrebbe accadere. Rimani
stretta al Mio Cuore Divino e vivi nella letizia!
Gesù
Opera
scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi
30.11.93
La Mamma parla ai figli amati
Diletti, amici fedeli del Mio Gesù,
chiudetevi nello Scrigno prezioso del Suo Cuore e lasciatevi trascinare
soavemente dall’Onda del Suo Amore. Egli questo desidera: vuole vedere tanti
bimbi dal cuore puro che anelano a Lui, che Lo aspettano come Gioia, Salvezza,
Delizia del loro essere.
Tale è, Miei amati, tale sarà al Suo
Ritorno per i figli rimasti a Lui fedeli. Chi pronuncerà con amore il Suo Nome
avrà la salvezza e vivrà con Lui una vita di Delizie spirituali e materiali.
Vi chiede di continuare ad amarLo, così, come ora fate; Egli è Dio e di nulla
abbisogna, ma è anche il Salvatore Che tanto ha amato ed
ama i Suoi piccoli, da morire per loro perché ciascuno rinasca alla vera Vita.
Quanta Gioia prova quel Cuore meraviglioso, quando vede un’anima che si apre
alla Sua Carezza Divina!
Non preoccupatevi delle cose del mondo,
amati, non curatevi di ciò che fugge, come fumo, senza lasciare traccia dietro
di sé; badate a tutto ciò che conta: a ciò che è eterno! Vivete per Gesù.
Facciano così tutti gli uomini della terra: siano distrutti gli idoli, fatti da
mano umana, e si adori in tutto il mondo l’Unico,
Eterno Dio!
Si faccia penitenza e si preghi, incessantemente:
allora finiranno le guerre, tornerà l’armonia in ogni
parte del Creato e Gesù scenderà a regnare visibilmente tra il Suo popolo
fedele. Dove Dio non c’è non regnerà mai la pace né la
giustizia né l’amore! Senza di Lui, l’uomo nulla può: la sua vita è inutile, la
sua salvezza impossibile!
Perché, dopo migliaia di anni di
cristianesimo, i popoli non vogliono capire queste grandi verità?
Dio, Giudice, che scende nel mondo, non
colpirà coloro che mai L’hanno conosciuto, perché nessuno ha parlato di Lui:
non hanno colpa; ma severo alquanto sarà con chi L’ha
conosciuto e Lo ha respinto, calpestando le Sue Leggi.
Anche il Mio Cuore Materno sanguina,
assieme al Suo, nel vedere l’onda sempre crescente di peccato, di tradimento, di inganno. Quelli che ora procedono nel
peccato, così, sicuri di sé, domani piangeranno sconsolati e nessuno
potrà tergere il loro pianto, perché, come Giuda, hanno tradito l’unico Amico,
senza voler confidare nella Sua Misericordia!
Questo tempo ha un valore di Grazia,
immensa: ognuno torni a Dio, si pieghi ai Suoi Piedi, pianga i suoi peccati!
Chissà che Egli non abbia ancora pietà di questi miseri e li accolga nella Sua
Casa!
Io intercedo per loro; le preghiere dei
Miei piccoli gigli santi si uniscano alle Mie e salgano come incenso al Cielo:
Dio vuole la salvezza del peccatore, non la sua rovina.
Questo è ancora tempo di perdono;
domani, però, potrebbe già essere troppo tardi!
Vieni a Me, diletta: insieme,
supplichiamo la Misericordia Divina per i poveri che vagano nel buio e rischiano
di perdersi per sempre!
Maria
Santissima