Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

 

26.07.95

 

 

Eletti, amati del Mio Cuore, tutte le cose passano nel mondo; solo ciò che è in Me resta eterno. Rimanete saldi in Me: non tardi, ma presto entrerete nella Mia Gloria ed esulterete di gioia indicibile. Il mondo lascerà le sue vanità, perché Io, Io, Dio, agirò con grande Potenza; ma guai a coloro che sono vissuti in esse, non avranno salvezza!

 

 

Amata sposa, piccola che tengo stretta al Cuore, parlo sempre al mondo, perché voglio che le anime si salvino. Mostro, ogni giorno, le Mie Meraviglie e dono il Mio Amore anche ai non meritevoli, anche a coloro che nel cuore meditano il tradimento. Non li lascio nel loro nulla, ma Mi chino su di loro con pazienza; fascio le loro piaghe; curo le loro ferite; parlo dolcemente al cuore. Come vorrei che volgessero lo sguardo a Me! Come vorrei che Mi guardassero in Volto! La Mia Immagine vorrei fissarla nel loro cuore in modo che non se la dimenticassero mai più.

Questo, vedo, è divenuto assai difficile, perché essi Mi girano le spalle. Sì, sposa amata, Mi girano il dorso per non vedere il Mio Viso, non sentire le Mie Parole, poter fare ciò che a Me è sgradito!

Pensa, diletta, quanta stoltezza nell’uomo d’oggi, più ancora che in passato!

Quanta durata hanno le cose del mondo? Oggi ci sono, domani non esistono più; ciò che oggi fa grande scalpore, domani non sarà neppure più menzionato. Ogni uomo questo lo può constatare, basta che vi ponga mente.

Il dragone ha grande potere, perché gli uomini gli permettono di averlo; prepara insidie ed inganni, perché trova chi collabora con lui e si fa nutrire del suo veleno. Nulla può dove non ci sono aperture al male, dove non esistono compromessi, ammiccamenti, disponibilità ad appoggiare la nequizia. Lo spirito del male è assai sottile, penetra anche nel più piccolo pertugio; agisce con violenza sulle menti, sui cuori, poi, sulle volontà che divengono fiacche nel compiere il Bene, fino a giungere al momento di essere addirittura inerti. Sì, amata sposa, lo puoi vedere intorno a te, nell’esperienza di tutti i giorni: alcuni non riescono più a reagire al male; esso li avvolge e li permea, al punto da deviare lontano da Me tutti i loro pensieri. Non si chiedono più: “Questo che sto facendo è utile alla mia anima, è gradito a Dio; giova per la salvezza oppure è nocivo?” Agiscono secondo la disposizione naturale che li porta sempre a fare ciò che può soddisfare il proprio piacere vano e fuggevole. La volontà, guidata da una mente deviata, compie solo il male, perché ha perso quasi del tutto la cognizione del Bene.

Chi non compie il suo dovere verso di Me, Dio, col passare del tempo, entra in una terribile abitudine a trasgredire tutti i suoi doveri; giunge il momento, nel quale non sente di avere più dovere, perché l’anima, schiacciata dal male, non comprende più il Bene.

Amata sposa, le preghiere incessanti che giungono a Me da parte vostra, Mie gioie, Mie vere gioie, Io le accolgo e le esaudisco; ne vedrete gli strepitosi risultati alla fine di questo processo in atto.

La Madre Santissima vi ha raccolto intorno a Sé. La vedo gioiosa assieme ai figli beati, già in salvo; ma, quando il Suo amorosissimo Sguardo si posa sui molti figli avviati a perdizione, vedo una Lacrima scendere sul Viso Dolcissimo: Ella sa cosa è riservato per quelli, ma nulla può fare più di quanto già stia facendo. Ella intercede; le Sue Preghiere, unite alle vostre, hanno una potenza grandissima. L’Umanità intera dovrebbe già essere tutta convertita al Bene, invece, la marea di male tende a salire, non a regredire. Perché? Te lo sei chiesto, Mia amata? Non sono efficaci le preghiere? Non vengono forse ascoltate da Me? Ti ho già detto che salgono tutte e giungono gradite al Mio Cuore: una pioggia di Grazie cade sull’intero genere umano; ma queste non hanno efficacia, si perdono, quando non trovano menti aperte per recepirle, cuori disponibili a farsi mutare, volontà docili. Il male persiste, perché le resistenze sono forti e divengono sempre più tenaci.

Ti dico, con Dolore, ti dico che chi non si è convertito fino ad ora, con grave difficoltà, potrà farlo in futuro. Pensa; rifletti: oggi tutti i canali sono aperti e la Mia Misericordia passa abbondante. Ognuno ne può fare tesoro. Chi vuole salvarsi ha infinite possibilità di farlo; ma cosa accadrà a

chi non ha preso in considerazione tutto ciò ed è vissuto senza procedere verso la vita spirituale, neppure di un passo? Tutte le vie saranno rese più difficili da percorrere; i canali si prosciugheranno. Chi è lontano vedrà spegnersi anche quell’ultima luce, che troppo ha aspettato a seguire. DiMMi, sposa, quali possibilità di salvezza resteranno a costoro? I giorni che passano parlano del Mio grande Amore; ma i giorni che trascorrono parlano anche della Mia Giustizia che si avvicina per ogni uomo: per colui che ha ben capito, per colui che ha ignorato maliziosamente la lezione. Ogni uomo, che ora respira sulla terra, ha un lasso di tempo assegnato; entro questo termine deve conquistarsi la vita vera: non gli sarà aggiunto un minuto in più. Se ognuno ci riflettesse! Chi vive oggi non sa se Io, Io, Dio, concederò anche il domani. La Mia Misericordia getta un velo pietoso sul futuro: nessuno sa quando Io Mi riprenderò la sua vita. Per questo, ripeto da sempre di tenersi pronti: Io vengo senza preavviso; vengo a riprenderMi ciò che Mi appartiene. Non devo rendere conto di ciò a nessuno!

Sposa amata, come è difficile che quelli che sono completamente fuori dalla Mia Dimensione possano trovare la strada per entrare! Troppe le insidie; troppi gli inganni preparati dal dragone: reti sottili, quasi invisibili!

Amata, non rattristarti, stringiti forte a Me; rispondo alla tua domanda angosciosa.

Tu Mi vuoi dire: “Gesù mio adorato, allora, allora, nessuno di questi che sono fuori si salverà? Andranno tutti persi? Come fare per rimediare a tanto sfacelo?”

L’uomo nulla può, se non agisce la Potenza Divina. Dico a te, piccola Mia; dico ai tuoi fratelli: voi fate la vostra piccola parte, quella che vi ho assegnato, al resto provvederò Io, al momento opportuno e nel modo adeguato.

Piccola Mia, nel vostro abbandono a Me resterà sempre la gioia, la grande gioia, la totale gioia; abbandono significa fiducia completa, senza dubbi o titubanza alcuna.

Non tutte le anime, che vagano ora nel buio, si perderanno. Per coloro che faranno massimi sforzi, al momento da Me voluto, ci sarà la possibilità di salvezza: un Raggio della Mia Luce, nell’attimo da Me stabilito, illuminerà la loro mente; essi avranno pochi istanti per scegliere.

Sacrificatevi, eletti, sacrificatevi per i fratelli! Pregate, senza sosta e senza riposo, perché la situazione attuale è gravissima e la fine è giunta!

Amata sposa, anche oggi il tuo cuore ha sorseggiato una goccia del Mio Dolore, ma ora voglio riempirti di Gioia: ti conduco sulle vie armoniose del Paradiso. Vieni insieme a Me. Puoi sostare qualche attimo in questo splendido luogo di delizia. I fratelli ti sorridono, ti incoraggiano; benedicono il Mio Nome. Oggi, ti permetto di unire il tuo canto al loro: voglio che esca dal tuo cuore anche l’ombra della tristezza. Sei felice? Questa sarà per sempre la tua dimora. Esulta e attendi il compimento di ogni cosa.

Vieni, ora, sulle Mie Ali; ti riporto nel pianeta grigio azzurro. Continua la tua vita, concludi la tua missione. Non gemere, Mia diletta: Io non ti lascio; respiro con te. Ancora un poco e tutto si concluderà nel modo da Me voluto, da te desiderato. Le tenebre hanno lasciato posto alla luce; qui, nel tuo paese, è nato il nuovo giorno, grande Dono del Mio Amore. Vivilo con gioia, stretta al Mio Cuore, persa nella Mia Immensità.

Ti amo.

 

                                                                                              Gesù

 

 

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

 

26.07.95

 

 

La Mamma parla agli eletti

 

 

Esulti anche oggi il vostro cuore; non tremi per i fatti dolorosi che accadono ovunque. Ciò che accade deve accadere: il male è troppo grande e la malizia dei cuori non cessa!

Gesù vi invita alla gioia, perché siete Suoi; ha in serbo per voi magnifiche sorprese, che non tarderà ad attuare.

Ho invitato il mondo a pregare ed a fare penitenza; ho supplicato gli uomini di riflettere bene sul significato delle loro azioni: ogni attimo, non dico ogni giorno, è un Dono prezioso che offre Dio e non va sprecato, ma messo a frutto per la propria salvezza e per quella del mondo.

Chi ama Dio cerca di conformarsi più possibile alla Sua Volontà: Egli vuole che i fratelli si amino fra loro del Suo Amore.

Ho ripetuto infinite volte che questi sono tempi decisivi: tutto accadrà in questo breve spazio, tutto ciò che i profeti, in secoli e millenni, hanno profetizzato.

Sono scesa sulla terra per Volere di Gesù, per prendere per mano i Miei figli: non alcuni, non i privilegiati, ma tutti. Io li amo tutti del più grande Amore.

Ciò che sta per avvenire non è mai accaduto, è inimmaginabile! Ho preannunciato solo qualcosa; il resto lo vedrà chi resterà, chi entrerà nel Regno di Pace e di Amore, preparato da Dio per i Suoi eletti già dall’origine del mondo.

Scendo ogni giorno sulla terra e parlo, attraverso gli strumenti, a tutto il mondo. Se ciò accade con tale frequenza, è facilmente comprensibile che qualcosa di molto importante sta per accadere.

Quando una mamma riunisce tutta la sua famiglia e parla a tutti ed a ciascuno con molta serietà, significa che i problemi sono decisivi ed occorre la collaborazione di tutti.

Oggi vi raduno tutti, tutti gli eletti, tutti i figli obbedienti, per comunicarvi che le più grandi cose accadranno proprio in questo tempo.

Il giorno che passa è un giorno in più, è un giorno in meno; è un giorno in più regalato da Dio agli indecisi, ai lontani, agli operatori di male per ravvedersi, ma è anche un giorno in meno per conquistare la propria salvezza. Non si viva, figli, come se nulla stesse accadendo, perché tutto si sta compiendo proprio ora, proprio in questi giorni, grandi, grandiosi, irripetibili!

Questi sono gli attimi che precedono l’eternità. Non vi sembri troppo forte questa frase: al momento giusto ne capirete perfettamente il significato.

Sento qualcuno di voi, eletti, che dice: “Mi sento un po’ stanco, anche, talora, un tantino triste; vedo intorno tante cose brutte. Le notizie del mondo fanno inorridire”.

Datevi coraggio uno con l’altro. Passate con gioia questi giorni: l’attesa deve essere lieta! Pensa a questo, figlia amata: quando tu attendi un amico che è tanto amato da te, che è molto caro al tuo cuore, che fai? Sei triste? Sei malinconica? Sei sfiduciata?

La risposta è immediata: “No, Mamma, sono esultante, sono emozionata; non penso che al momento nel quale potrò incontrarlo. Già me lo prefiguro nella mente; preparo ogni cosa, curando anche i minimi particolari, perché voglio offrirgli la massima gioia”.

Bene hai risposto. Ora pensa bene a quale Amico sta per venire! Preparati ad andarGli incontro con i tuoi fratelli, a farGli la più splendida accoglienza. Nell’attesa, ogni attimo sia gioia, serenità, massima cura di farsi trovare “quasi perfetti”.

Non siate stanchi! Chi opera per il Signore non si stanca mai, perché riceve energie sempre nuove. Non siate tristi: il mondo non è in mano ad uomini, come sembra, ma le redini le tiene strettamente Dio! Egli compirà Meraviglie per i Suoi diletti. Attendete e vedrete: non più sospiri, ma gioia, grande e continua.

Oggi vi prendo tra le Mie Braccia, ad uno ad uno. Vi stringo e vi benedico.

 

                                                                                              Maria Santissima