Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli
ultimi tempi
12.06.03
Eletti, amici cari, abbiate piena fiducia in Me e proseguite
il vostro cammino, non temete ostacoli o barriere, Io vi farò superare ogni
difficoltà: con Me nel cuore il volo è agile, con Me compirete cose
meravigliose nel mondo perché vi ho scelto proprio per questi tempi difficili,
vi ho vagliato, poi preparato ad uno ad uno, fate la Mia Volontà con gioia, voi
non sapete quale Dono sublime è pronto per coloro che sanno resistere alla
forza dell’onda dell’incredulità, della superstizione: il male non vincerà,
abbiate fiducia in Me, Io, Io Gesù sono l’Eterno Vittorioso e voi lo sarete con
Me.
Sposa amata, anche oggi, in questo grande giorno,
Dono del Mio Amore, ti sprono a procedere nel Bene senza temere ostacoli, senza
tremare ed impaurirti per le minacce degli arroganti, per le difficoltà che
frappongono i superbi. Come ti ho più volte detto, Mi sono preparato anime
speciali per tempi speciali, Mi sono scelto quelle che dovevano operare per Me
in questi momenti così significativi che preparano l’anno zero della storia
umana.
Sposa fedele e cara al Mio Cuore, per ricostruire
in modo nuovo, occorre che si azzeri il passato, capisci dalle Mie Parole che
il futuro non assomiglierà al passato, quindi, sarà tutto differente: nel
passato, in un primo tempo ho operato Io, Io Dio con la Mia Sapienza, con la
Mia Potenza, pensa, sposa amata, alla bellezza della Creazione, agli albori,
vediLa attraverso il Mio Sguardo, contemplane l’incanto, vedi: gronda Rugiada Divina,
tutto è luminoso, tutto è armonioso, tutto grande splendore!
Mi dici: “Adorato Gesù, il mio cuore è pieno di
viva emozione nel vedere così grande bellezza ed armonia, certo Adamo ed Eva
vissero attimi di grande Felicità, tutto è un incanto intorno a loro, neppure
possono immaginare quale insidia si nasconde, nella quale cadranno. Signore
adorato, perché non è restato tutto così bello ed armonioso! Nessuna fantasia,
neppure la più ardita può immaginare tanto splendore, vedo Meraviglie su
Meraviglie, la Tua Presenza è Viva e Palpitante, tutto intorno, il Creato,
vibra del Tuo Amore e ricambia il Tuo Sentimento.”
Sposa amata, questa è la Creazione uscita dal Mio
Amore Creativo, Io, Io Dio sono l’Amore, ma non resto chiuso in Me, l’Amore che
unisce Me al Padre ed il Padre a Me, si vuole espandere sulla creatura, ho
creato proprio per espandere il Mio Amore. Vedi, ora, tutto così bello ed
armonioso perché ancora non ha agito il peccato, tutta questa armonia cesserà
col peccato dei progenitori ed inizierà la civiltà dell’uomo peccatore.
Mi dici: “Penso alle prime fasi della storia,
l’uomo è vissuto con grande fatica, la sua vita era difficile e molto pesante,
doveva combattere contro una natura che gli era divenuta ostile, le difficoltà
erano grandi per procurarsi il cibo per vivere, per difendersi dalle belve,
veramente il peccato fu una terribile catastrofe. Le guerre poi accompagnano
sempre la vita dell’uomo, di quella armonia primigenia, Amore Infinito, che è
restato? La vita dell’uomo è divenuta un’aspra lotta contro le forze avverse
che vogliono avere il predominio, l’astuto nemico, che ha sedotto Adamo ed Eva,
non cessa di farlo anche in questo tempo, non finirà mai di sedurre l’Umanità
se non quando tutti i cuori saranno Tuoi, ardenti dell’Amore che hai versato in
essi, pieni della Tua Gioia, della Tua Pace, della Tua Armonia. Adorato
Signore, possa venire presto, assai presto la civiltà dell’Amore, se così non
fosse, gli uomini folli, per i loro peccati, si sbranerebbero fra loro senza
risparmiarsi. Ferma, Adorato, la seduzione del nemico, egli è astuto ed abile,
l’uomo debole ed incapace, torni sulla terra da Te creata, l’armonia
primigenia!”
Sposa amata, posa il tuo capo sul Mio Cuore ed
ascolta serena le Mie Parole: ti ho detto che all’inizio la storia era secondo
il Mio Progetto, l’uomo godeva una grande Felicità in una Creazione felice che
stillava Rugiada Divina, l’uomo però, non Mi è restato fedele, ha disobbedito a
Me, facendo la sua volontà e non la Mia. Vedi con i tuoi occhi le terribili
conseguenze della disobbedienza ai Miei Comandi. Il peccato è la sciagura più
grande, voi pensate che sia sciagura una malattia, una morte, una perdita
improvvisa di beni, non è così, la malattia è purificazione, Opera della Mia
Infinita Misericordia che vuole guarire per salvare, la morte è per tutti
l’ultimo debito da pagare a Me, anche essa ha un profondo significato ed un
grande valore. Gli uomini la temono molto, questa paura è ancora un retaggio
del peccato d’origine, cosa è la morte, sposa amata? Cosa è la morte col suo
artiglio?
Mi dici: “Essa è un dolce volo verso di Te, Amore
Infinito, per l’anima che tanto Ti desidera, per chi Ti ha adorato e servito in
ogni istante; è un dolcissimo Abbraccio d’Amore con Te, con la Madre Tua
Soavissima, è un incontro sublime e soave con i fratelli santi di tutti i
tempi. Questo è, ma è difficile vincere l’originale paura, essa rappresenta
sempre un distacco da una realtà conosciuta ed un volo verso una che si conosce
solo per fede perché mai nessuno è tornato per spiegare l’aldilà, chi va non
torna più, questo indubbiamente riempie il cuore, anche ardente e tutto Tuo, di
una certa emozione. Signore, siccome so che tutto è Grazia, concedi all’uomo di
capire bene in vita quale è il significato del Dono sublime del Tuo Amore. Come
Eva ed Adamo parlavano con Te confidenzialmente: Tu, Padre, Dolce ed amoroso,
essi figli docili ed umili, all’inizio, così torni ad essere l’Umanità nuova,
allora la morte perderà il suo artiglio e l’uomo passerà di gioia in gioia in
un volo sublime sempre più alto e gioioso.”
Amata sposa, questo è nel Mio Progetto nuovo, se
la prima parte della storia è stata dominata dal Mio Amore che rendeva tutto
splendido ed armonioso, anche l’ultima parte di essa deve essere così, la
Civiltà dell’Amore che si prepara è un ritorno all’armonia primigenia. Per un
po’, sposa amata, ho lasciato che l’uomo operasse a modo suo nella storia, ne
vedi le conseguenze: la civiltà più ricca di beni e di Doni è anche la più
povera; ebbene, Mia sposa, non sarà più così, prenderò in Mano le redini della
storia umana e volgerò tutto in modo diverso, come uno che fa una inversione di
marcia. Chi è con Me, chi vive stretto al Mio Cuore, costui verrà con Me,
gioirà con Me, palpiterà di un nuovo palpito. Chi è senza di Me, sposa cara,
sia ben chiaro, non salirà sul Mio Cocchio, resterà a terra, così come ha
voluto.
Tenetevi pronti, uomini del mondo, vi sto
avvertendo da tempo, nessuno dica che non è stato avvertito. Vieni a riposare
in Me, sposa fedele, adora il Mio Cuore e godiNe le infinite Dolcezze. Ti amo.
Vi
amo.
Gesù
Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli
ultimi tempi
12.06.03
La Mamma parla agli eletti
Figli cari e tanto amati, Dio Mi concede molto in
questo tempo, posso starvi vicina in modo sensibile, benedite sempre la Bontà
Infinita di Dio che ha cura delle Sue creature e non le abbandona quando sono
nel dubbio e nello smarrimento, ma si piega su ognuna di loro con grande Amore,
come un padre buono ha tanta cura dei suoi piccoli e prepara per loro un futuro
di gioia e di prosperità, così Dio Altissimo si piega su ciascuno di voi col
Suo Amore Misericordioso e vi prepara a cose grandiose. Siate docili, figli
cari, non riempite la mente di mille quesiti, non chiedetevi cosa accadrà né quando
avverrà né come, sono preoccupazioni inutili: fidatevi di Gesù come il bimbo ha
piena fiducia nel padre amoroso. Quando mai un piccolo si è preoccupato di
chiedere al padre quali sono i suoi progetti su di lui, il bimbo gioca,
scherza, è felice, di nulla teme, sa che il genitore gli prepara cose belle, è
contento del suo sorriso, delle sue carezze, altro non chiede, altro non esige.
Dico a voi, figli amati, figli tanto cari al Mio Cuore, dico a voi: siate
sempre gioiosi quando il vostro orizzonte è sereno e limpido, trasparente come
un cristallo, siate gioiosi quando lo vedete nuvoloso ed un po’ minaccioso,
siate pure gioiosi quando vedete lampeggiare e sentite tuonare e constatate che
un temporale è vicino.
Mi dite certo: “Madre amatissima, è facile essere
felici quando l’orizzonte è sereno e trasparente, è possibile anche esserlo
quando le nubi minacciose sono presenti, ma come è possibile essere lieti
quando si vede lampeggiare, quando si sente il rumore del tuono, quando si
capisce che un forte temporale è in arrivo, certo allora che il cuore trema e
nasce un senso di inquietudine.”
Amati figli, vi ripeto di essere sempre nella
gioia profonda del cuore perché non avviene nulla a caso, pensate a quanta
inquietudine metteva l’idea del fato tra i greci, chi aveva potere sul ‘fato’?
Era come una forza misteriosa incontrollabile alla quale erano sottomessi anche
gli stessi dei.
Figli cari e tanto amati, la Verità è assai
diversa, Dio conduce le vicende umane e le dirige pur lasciando all’uomo la
piena libertà, non accade nulla che Dio non permetta o non voglia. Se vedete un
Cielo limpido e trasparente, è così perché Dio lo concede, se lo vedete buio e
tempestoso non è un caso, ma Dio ancora lo permette, non può accadere nulla
senza il Consenso Divino. Tanti sono terrorizzati dalle forze del male in
questo tempo, vedono l’onda alta sempre più impetuosa, tremano e gemono nel
profondo, occorre invece pensare, riflettere, ragionare non secondo la logica
umana, ma secondo Quella Divina: Dio permette quello che giova alla salvezza
delle anime, impedisce il resto.
Figli cari e tanto amati, chi si fida di Dio, chi
si stringe al Suo Cuore Meraviglioso e Santissimo, non ha paura di nulla e di
nessuno, in Lui trova la Forza, in Lui la Tenerezza, in Lui ogni Dolcezza. Il
Cuore Divino è un Oceano d’Amore, lasciatevi andare sull’Onda Soave che vi
conduce verso la vera e totale Felicità, non temete, non tremate, non
turbatevi, qualunque cosa accada, Dio vigila attento su ciascuno di voi,
operate secondo la Sua Volontà, amate le Sue Leggi e fateLe amare, siate sempre
Suoi, in ogni istante, nella mente, nel cuore, in ogni anelito dell’anima.
Ora, insieme, cuore vicino a Cuore, preghiamo,
ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti
amo, angelo Mio.
Maria
Santissima