Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli
ultimi tempi
30.04.06
Eletti,
amici cari, nel Mio Progetto c’è ognuno di voi, Esso si sta dispiegando ogni
giorno. Siate pieni di speranza, date al mondo il lieto annuncio che Io, Io,
Gesù, sono risorto; la morte non Mi ha tenuto imprigionato perché Io, Io, Gesù,
sono il Signore della vita: posso darla e posso riprenderla. Fedeli amici, sia
gioioso il cuore perché, come Io sono risorto e vivo in eterno, così anche voi
risorgerete e vivrete in eterno con Me. Chi resta stretto al Mio Cuore, vivrà e
la rovina non sarà per lui.
Sposa amata, resta stretta al Mio Cuore e
pensa che Io sono il Risorto Che più non muore, la morte non Mi ha potuto
tenere prigioniero: Io, Io, Gesù, sono la Vita, dico ad ogni uomo di venire a
Me per restare con Me, nessuno deve restare lontano da Me, dal Mio Amore
Immenso per avere vita dalla Mia Vita. Questo ripeto all’Umanità di questo
tempo, ma gli uomini non sentono. Perché si turano gli orecchi per non udire le
Mie Parole? Perché vedo sulle strade tanta confusione e nelle Mie Chiese tanto
silenzio? Sono nel Tabernacolo, la Mia Casa abituale e guardo intorno: che
silenzio! Dove sono i Miei adoratori? Dove sono gli uomini che ho beneficato?
Giro lo sguardo di qua e di là, vedo pareti vuote; il mondo dove è? Per chi Mi
sono sacrificato? DiMMi, sposa amata, vedo solo te, piccola Mia colomba, dove
sono gli altri? Ho guarito tutti, ma solo pochi Mi vengono a ringraziare. Pensa
a quando, girando per le strade della Palestina, guarii un gruppo di lebbrosi:
tutti li guarii, ma uno solo venne a ringraziarMi; così accade anche ora! Il
Mio sublime ed Unico Sacrificio è stato per tutti, ma chi c’è davanti a Me a
dire il suo grazie? Non vedo alcuno, come sono vuote e solitarie le Mie Chiese,
dove è il Mio popolo santo?
Mi dici: “Adorato Gesù, vedo la Tua
Tristezza, gli uomini del presente sono troppo distratti, hanno la mente piena
di mille pensieri ed il cuore troppo freddo. Sono in grande agitazione, sono in
grande inquietudine per quello che accade intorno; capiscono, oggi, più che
mai, che la loro vita è legata ad un filo sottilissimo: basta un nulla per
spezzarsi e quante vite si spezzano ogni giorno! Perdona l’uomo di questo tempo
che si affanna per ciò che non conta e non si preoccupa di quello che è
essenziale per la sua vita; Perdono chiedo ai Tuoi Piedi per tanta aridità
generale, tanta spensieratezza. C’è però, Amore Infinito, chi vive per Te; chi
non pensa che a Te; chi altro non desidera che perdersi in Te. ConsolaTi con
queste anime tutte Tue come un giorno Ti consolasTi vedendo il fervore dei
discepoli ai quali apparisTi dopo la Resurrezione; dopo che si sentirono pieni
di Spirito Santo, tutti si sentirono pronti a dare la vita per Te. Amore,
prendi gioia e consolazione dalle anime tutte Tue. Se è vero che ci sono tanti
distratti, tanti indocili, tanti increduli e ribelli, sono presenti anche i
fervorosi, coloro che non pensano che a Te, coloro che vivono solo per
servirTi, lodarTi, ringraziarTi, adorarTi; per costoro, Dolcezza Infinita, usa
Misericordia anche agli altri, dona le Grazie del cambiamento”.
Amata Mia sposa, poni il tuo capo sul Mio
Cuore, Fornace Ardentissima d’Amore, ascolta serena le Mie Parole e rifletti:
amata, il Mio Sacrificio sublimissimo è per ogni uomo della terra, per
l’Umanità di ogni tempo, ma molto sono quelli che ancora non l’hanno compreso.
Chi si inventa un salvatore, chi se ne crea un altro; chi si crea un idolo da
adorare, chi se ne prepara un altro; mai, come in questo tempo, ho veduto
intorno tanti idoli di ogni genere, ogni giorno ne nascono di nuovi. Il Mio
nemico ha portato il suo gruppo di lavoro sulla terra e li ha messi tutti
all’opera, c’è la fucina degli idoli, se ne costruiscono di ogni genere, di
ogni misura per tutti e per ciascuno. L’inferno è ben dispiegato sulla terra e
gli spiriti del male operano indefessamente mentre gli uomini dormono
saporitamente il loro sonno letale. Amata sposa, che devo fare con tale
Umanità?
“Amore Infinito, devi usare la Tua Infinita
Misericordia. Perdona la stoltezza generale, se il nemico ha riunito il suo
regno di tenebra e di inganno sulla terra; Tu, Dolcissimo Gesù, porta il Tuo
Regno Celeste sulla terra, quelli del Cielo si uniscano a quelli della terra
per la grande battaglia contro le forze del male, gli schieramenti siano
comandati dalla grande Regina, dalla fulgida Regina. Ecco, i miei occhi La
vedono, splendida e raggiante, decisa e vigorosa, con il Suo esercito ben
schierato, La vedo avanzare: al Suo incedere le tenebre indietreggiano, la Luce
diviene sempre più fulgida: ecco, l’Eterna Vittoriosa, la Madre Tua Santissima.
Questa scena mi ricolma di viva gioia, di grande gioia, di vera felicità.
Penso: è vero che le forze del male sono presenti in grande quantità; è vero
che il nemico attraversa la terra accompagnato dal suo esercito maledetto; è
vero, ne noto la presenza dovunque, vedo, però, anche avanzare l’esercito
celeste con la grande Condottiera in testa. Come è bello questo esercito, i
soldati santi hanno vesti candide, sul petto c’è la croce e nelle mani c’è la
bella corona del Rosario. Guardo le Croci sui petti: brillano come se avessero
una Luce speciale; guardo le corone nelle mani: sono tutte d’oro splendente;
vedo gli sguardi: sono lampeggianti. Riconosco angeli e santi, una grande soddisfazione
mi invade, dico a me stessa: vedi che il tuo desiderio è divenuto subito
realtà: il Cielo è sceso sulla terra e la grande battaglia è già in atto, con
tale Generale, la vittoria è certa. Un angelo speciale attira la mia
attenzione, il suo aspetto è più che mai sfolgorante, riconosco l’arcangelo
Michele, lo guardo nel suo splendore, egli alza un braccio e mi fa capire che
la grande battaglia è in atto, con la Madre del Cielo egli guida le milizie
celesti, capisco ogni cosa per intuizione, provo timore ed emozione, ecco, egli
parla nel suo splendore, mi dice: “Guarda, osserva, comprendi, annuncia”. Poi
annuncia: “Sono l’arcangelo Michele, mandato da Dio sulla terra per la grande
battaglia di questo tempo, esulti il tuo cuore perché la vittoria sarà per
tutti coloro che appartengono a Gesù. Io guido le milizie celesti al comando
della Madre Santissima”. Dico a me stessa: non temere e non tremare perché la
vittoria è certa. Gesù adorato, Ti guardo splendente e fulgido, le Tue vesti
sono candide e splendenti come il sole, mi appari sotto due aspetti, con le
vesti della Misericordia, candide e fulgenti, anche, però, con quelle della
Perfetta Giustizia: sono rosse come il fuoco ardente. Amore Infinito lasciami
stare ben stretta nel Tuo Cuore, queste vesti rosse, ardenti, mi incutono
paura”.
Amata sposa, resta in Me e guardaMi come
Misericordia Infinita, per te Tale sono. Godi le Delizie del Mio Amore. Ti amo.
Vi amo.
Gesù
30.04.06
La Mamma parla agli eletti
Figli cari e tanto
amati, anche in questo giorno vi invito alla gioia, la gioia grande per la
Resurrezione di Gesù. Vorrei che il vostro pensiero si fermasse a lungo su
questo fatto sublimissimo. Gesù si è lasciato appendere ad una Croce per Amore,
per Amore di ogni uomo del passato, del presente, del futuro. Il vostro cuore
lo ha seguito nella settimana santa, anche allora vi ho invitato a riflettere
su ogni momento della Sua Passione.
Mi dice la Mia
piccola: “La Passio è stata vissuta minuto per minuto, tutta, col cuore e con
la mente, con ogni fibra dell’anima: sembrava che tutto stesse svolgendosi
davanti agli occhi; non posso dire quanto è stata grande e profonda l’emozione:
Gesù, il Santissimo, Colui che era senza colpa, fu condannato come il più
colpevole, sulle Sue Spalle pesavano tutte le colpe dell’Umanità ebbra di
peccato, dell’Umanità di tutti i tempi. Madre Santissima, il nostro cuore ha
palpitato stretto al Tuo Meraviglioso e Dolcissimo, siamo stati tutti intorno a
Te, abbiamo unito le nostre lacrime alle Tue Lacrime, i Tuoi Sospiri si sono
uniti ai nostri di figli tutti volti a Te. Gesù, poi, è morto su quella Croce e
noi ci siamo messi ai Suoi Piedi per adorarLo. Ora, però, Egli non è più in
quella tomba: è risorto! Tu, Dolcissima, L’hai veduto per prima, Tu hai sentito
per prima la Sua Voce Che ha pronunciato le Parole sublimi: “Madre, Madre
amata”, mentre il Tuo Cuore ha sussultato di viva Gioia. Madre, tienici sempre
uniti a Te, vicino a Te, trasmettici la Tua Gioia”.
Amati figli,
questo proprio voglio fare, questo perché, in questi tempi unici e speciali,
voi siate colmi di viva speranza, il futuro dell’uomo tutto di Gesù è sublime:
come Gesù vive in eterno e più non muore, così colui che con Lui è morto
stretto al Suo Cuore, vivrà per sempre nella più grande Felicità della Visione.
Non pensate che tutto si compia solo in Cielo, già sulla terra c’è un anticipo,
figli amati, se credete, se sperate in Dio, avrete molto ancora in terra, più
di quanto ebbero nel passato; contemplerete le Meraviglie di Dio prima in terra
e poi in Cielo.
Mi dice la Mia
piccola: “Madre Santissima, già Le stiamo contemplando: una, delle Quali, è la
Tua Presenza Viva tra noi, Viva e sensibile; Tu, Madre, palpiti accanto a noi, ci
dai la grande Gioia nel profondo del cuore. Da anni sei ogni giorno con noi,
hai portato il Paradiso in terra e la terra in Paradiso. Benedetto sia Gesù ed
il Suo Cuore Generoso, vedendo le difficoltà di vivere sulla terra in questo
momento, Ti ha mandato in aiuto alla nostra debolezza. Quale gioia per il
figlio vedersi accanto la madre, quando sente tremare il cuore per quello che
avviene intorno; benedetto sia Dio perché viene sempre incontro alle Sue
creature! Possa ogni istante della nostra vita essere un canto di lode, di
ringraziamento, di adorazione volto a Lui.”
Figli amati tanto
cari, proprio questo deve divenire la vostra vita, proprio questo. Figli, sono
con voi per farvi comprendere quanto siete amati; non dovete mai sentirvi
smarriti anche se le difficoltà sono presenti, Gesù vi ama ed ha il Suo Sguardo
su di voi, con Lui ci sono sempre Io.
Mi dice la Mia
piccola: “Il tempo presente fa tremare, quello che si prospetta nel futuro,
anche della mia bella patria, fa gemere nel profondo, temo che siano in gran
numero coloro che continueranno a trasgredire le Leggi Divine; vedo che gli
esempi che vengono da chi dirige fanno tremare le vene ed i polsi. Che può
accadere se chi dirige devia a destra o a sinistra e non segue le Leggi di Dio?
In molti stati si sta spegnendo la Luce della fede, in molti cuori è divenuta
un lumicino fumigante, se poi chi guida non dà esempio, la situazione
peggiorerà. Madre Santissima, con la Tua Presenza Viva, illumina tutta la
terra, la Luce di Dio penetri nei cuori e nessuno resti nel buio, Dio non vuole
la morte del peccatore, ma che viva e sia felice.”
Figli amati, così
è, ma Dio non costringe alcuno a fare quello che non vuole fare, rispetta a
pieno la volontà umana, permette il male proprio perché rispetta la volontà
dell’uomo, ma capite bene questo: attraverso il male Egli ottiene sempre il
massimo Bene delle anime. Siate colmi di speranza.
Insieme lodiamo il
Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi
amo tutti.
Ti amo, angelo
Mio.
Maria
Santissima